Cerco l'anima che è incompleta senza la mia.
Cerco l'anima che sente l'assoluta mancanza, durante la sua assenza.
Cerco l'anima che muove i suoi passi verso la mia.
(1996)
Rabindranath Tagore
La poesia che Tagore mi ha dedicato
Chi sei tu, lettore che leggi
le mie parole tra un centinaio d'anni?
Non posso inviarti un solo fiore
della ricchezza di questa primavera,
una sola striatura d'oro
delle nubi lontane.
Apri le porte e guardati intorno.
Dal tuo giardino in fiore cogli
i ricordi fragranti dei fiori svaniti
un centinaio d'anno fa.
Nella gioia del tuo cuore possa tu sentire
la gioia vivente che cantò
in un mattino di primavera,
mandando la sua voce lieta
attraverso un centinaio d'anni.
[da Il giardiniere, 1913]